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lunedì 16 settembre 2024

Gli organizzatori

 

Nicola Bombaci, Angelo Mistrangelo, Vittorio Marchis, Federica Galleano, Bruno Gambarotta

sabato 14 settembre 2024

La mostra "per Elena"

L'ingresso della mostra nella Sala delle Colonne al Castello del Valentino






Alcune immagini in anteprima

lunedì 9 settembre 2024

Elena

Elena Teresa Clotilde Marchis (1981-2019) è stata ingegnere edile, dottoressa di ricerca in Beni Culturali e ricercatrice di Disegno e Rappresentazione presso la Facoltà di Architettura del Politecnico e membro dell’Unione Italiana per il Disegno: ha sempre unito allo studio un entusiasmo unico per le arti figurative.

I dipinti di Vittorio Marchis, il papà di Elena, riflettono le passioni e le vicende di una vita trascorsa al Politecnico, dove anche Elena ha avuto modo di lasciare una traccia indelebile nel ricordo. 

(dalle News del Politecnico di Torino, https://www.polito.it/ateneo/comunicazione-e-ufficio-stampa/appuntamenti/news?idn=23923)

martedì 3 settembre 2024

Perché i frammenti

 Ho scoperto che il compilatore della famosa opera pubblicata in latino nel 1493, Cronache di Norimberga (Liber Chronicarum), il tedesco Hartmann Schedel, fece del passo evangelico di Giovanni (6,12) colligite fragmenta ne pereant il suo motto. Ma ora sfogliando Google vedo che κλάσματα in greco moderno significa “frazioni”. Sì, le frazioni che stanno nei libri di matematica. Ma poco importa, amo i frammenti al punto che sono diventati il fulcro delle mie opere figurative perché oltre a suggerire sguardi curiosi sono la metafora visiva della nostra memoria. I nostri ricordi non sono un testo organizzato, non hanno un indice e neppure un "motore di ricerca". Il nostro passato è fatto di frammenti ed è per questo che i piccoli pezzi di carta fanno capolino sulle mie tele. Vittorio Marchis

mercoledì 3 luglio 2024

Omaggio a Morbelli

Il 13 di luglio alla Colma di Rosignano Monferrato in occasione dell'evento annuale in memoria di Angelo Morbelli a Villa Maria, dove era lo studio del pittore divisionista, sarà esposta una ventina di dipinti di Vittorio Marchis.



mercoledì 15 maggio 2024

Elena


Elena Marchis (1981-2019) ingegnere, dottore di ricerca in Beni Culturali e ricercatrice di Disegno e Rappresentazione presso la Facoltà di Architettura del Politecnico ha sempre unito allo studio un’entusiasmo unico per le arti figurative.


 

Mi presento

Laureato in ingegneria, per un primo periodo sono stato docente e ricercatore nel settore aerospaziale del Politecnico di Torino, quindi ho ottenuto dal Ministero il trasferimento della mia cattedra di professore ordinario al settore Storia e Filosofia della Scienza che ho insegnato sino al 2022, sempre nel mio Ateneo. Nel settembre del 2023 sono stato nominato Professore Emerito. 

Parallelamente alla mia attività di docente, da sempre mi sono cimentato nelle arti visive. Il grande pubblico mi conosce per le mie "Autopsie di macchine", lezioni spettacolo in cui racconto le storie che si celano dentro gli oggetti tecnici più comuni. Ho al mio attivo anche una serie di interventi e trasmissioni alla radio e alla televisione.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Marchis

Con questo evento, assieme a mia moglie Giuse, voglio tenere vivo il ricordo di mia figlia Elena.

domenica 12 maggio 2024

Perché dipingo

Dopo avere trascorso gran tempo della mia attività professionale nel mondo della ricerca, ritengo che sia necessario spiegare il perché ho focalizzato gran parte del mio tempo attuale sulle arti visive. Da sempre ho disegnato e dipinto perché ritengo che un'opera pittorica sia immediata e non abbia bisogno di alcuna traduzione. La lingua delle immagini è diretta e, anche se non sempre viene compresa, resta tale e può, in tempi e in situazioni differenti, essere riconsiderata e approfondita. 


Recentemente una mia mostra, che ho presentato alla Biblioteca Civica Centrale di Torino, aveva il titolo Frammenti da leggere. Riportare alla luce brandelli di scritture ormai destinati all'oblio e  alla totale distruzione significa dare loro nuova vita, anche per una nuova trasfigurazione. Molti di questi miei dipinti, sono ora qui destinati a nuove vite, per finanziare i progetti della Sezione AIL di Torino.